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Avete scritto:
chaitanya in Giugno 1985Non arr...


giovedì, agosto 26, 2004
 
ho sentito la pubblicità di un nuovo acconciatore maschile che ha aperto nel nuovo centro polifunzionale del mio paesino.... che prima del centropolifunzionale erano quattro case.
Dice che fanno anche l'effetto "sparnigato"... quasi quasi ci vado a fare un salto.


Denis

postato da deniz | 17:16 | commenti (1)


mercoledì, agosto 25, 2004
 
Ricetta del giorno. Prosciutto avanzato con la panna.


2 cucchiai di panna
2 cucchiai di burro
1 rosso d'uovo
farina
prosciutto affettato rimasto dal giorno prima
un po' di passata di pomodoro
1/2 cipolla tritata molto finemente
un po' di salsina di verdure
1 uova sodo tritato
olive verdi
uva passa
80 gr di mozzarella

Unire la panna, il burro, il rosso d'uovo e sale alla farina fino ad
ottenere un impasto morbido.
A parte fare un soffritto con la cipolla, del burro, aglio, la passata di pomodoro la salsina e le olive tritate. Unire il prosciutto, del
prezzemolo tritato e dell'erba cipollina del sale e del pepe. Aggiungere poi l'uvetta e le uova sode tritate, ritirare
dal fuoco e lasciare raffreddare, ma non troppo, altrimenti arrivate tardi in fufficio. Alla fine aggiungere la mozzarella a
dadini.
Aprire l'impasto tagliare dei dischi di massa in cui
mettere il ripieno e chiudere bene. Spennellare con del rosso d'uovo e
mettere al forno. Servire caldo

Speriamo.

postato da deniz | 12:30 | commenti (1)


venerdì, agosto 20, 2004
 

ricetta del giorno.

Alla faccia di chi è a dieta

SPAGHETTI ALLA GEOMETRA

(non ho mai capito perché un boscaiolo, un marinaio o una putt.. ehm  possono permettersi di avere ricette personalizzate e un geometra no. Quindi inauguriamo. In val di Non, ci sono i geometri? Sicuramente sì. E allora procediamo)

dosi per una persona affamata


100 gr di spaghetti
un po'  di burro
panna da cucina anche se era già scaduta ieri
4 cucchiai d'olio buono
1 infinitesimo di aglio già tritato nell'apposito boccetto
1 cipolla piccola piccola
1 cucchiaino di polvere di funghi secchi
50 gr di mortandela della Val di Non
formaggio reggiano delle vacche rosse rigorosamente al di qua dell'Enza
sale, pepe.

Cuocete gli spaghetti e intanto preparate il sugo: fate scaldare olio, burro, aglio e cipolletta.e aggiungete i funghi già grattuggiati.
Salate, pepate e aggiungete la mortandela della Val di Non a pezzettini; mescolate e lasciate cuocere finchè non vi sembra ragionevole spegnere. Aggiungete la panna , scolate la pasta, condite ed aggiungete il formaggio, le olive e ancora qualche pezzo di mortandela crudo.

Buono soprattutto se si ha molta fame e se c'è qualcuno a dieta che vi guarda.

 

 

 

 

 

 















postato da deniz | 13:12 | commenti (3)


giovedì, agosto 19, 2004
 

Dato che ci sono, bloggo anche la ricetta di sta sera, così ce l'ho già qua pronta e non devo cercarla.

 

Tempo di preparazione: 15/20 minuti (è una pasta)

Facilità: apicale

Ingredienti : (per 2 persone, una magra e una grassa)

200 gr di pasta Zara (la pasta che rende felice... di giorno) 
100 gr di Salmone affumicato dico
100 ml. Panna per cucina anche scaduta da poco

che bello, ho imparato a evidenziare con i colori!


25 gr di Parmigiano Reggiano
1/4 di bicchiere di vino vecchio
una svirgolata di burro
sale e pepe    q.b.

Preparazione:

Stagliuzzare il salmone affumicato (anche ocn le forbibici) e  metterlo in una teggia a rosolare, su fiamma triste, con una svirgolata di burro.
Aggiungere il vino vecchio e continuare la cottura fino a farlo evaporare.
Unire  la panna, il formaggio, il sale ed il pepe. Mescolare il tutto
e cuocere per altri 5 minuti. Nel frattempo cuocere la pasta Zara, scolarla e condirla.

Tutto qui.




















postato da deniz | 14:08 | commenti
 

Che se io mi bloggo tutto quello che mangio, alla fine ci salta fuori un ricettario. Magari alla fine dell'anno faccio il calendario con le ricette e le foto dei cani nudi.

la ricetta del giorno è

Bastoncini di pesce dico (un pesce qualsiasi, purché a forma di bastone.... uno dei tanti pesci a forma di bastone) alla maionese dico.

Ingerdienti per una persona che può permettersi di magiare quello che vuole perché pesa 66kg!!! :-P

- Un pochino di burro. Tanto così, circa. |------------------------------|

- 5 bastoncini di pesce dico

- una punta di cucchiaino di sale

- 2 cucchiai di vino vecchio

- 1/2 cucchiaio di maionese dico (o anche maionese fatta in casa)... ma attenzione al consumo critico.

- 1 spruzzatina di peperoncino

- 1/2 cucchiaio fettabiscottata sbriciolata

- un po' di succo di limone

Preparazione

Fondere il burro in una parletta, su fiamma moderatamente esuberante.

Sbatterci dentro i bastoncini di pesce dico. Salarli e cuocerli fino a che sono dorati (rigirandoli)

Passarli in un piatto con una schiumarola, una forchetta o quel che trovate (anche con le mani, tanto è per una persona sola)

Nella parletta vuotateci dentro il vino vecchio, il peperoncino, la maionese un cucchiaio d'acqua, la fetta biscottata sbriciolata,  e mescolate a fuoco barzotto per un paio di minuti prima che inizi a incrostarsi e a puzzare di bruciaticcio.

Rimettere dentro i bastoncini mescolando senza romperli per mezzo minuto o anche meno (tanto non serve a niente è solo per dare un tocco di ricercatezza).

Unire il sugo di limone e il burro rimasto.... ah ah ah.... lo avevate usato tutto il burro eh? Sveglioni!! Le ricette vanno lette fino alla fine.

Mescolate e servite quando il burro è sciolto. Se non avevate più burro mescolate e servite e basta.

Buon appetito.

 

 

 

postato da deniz | 13:36 | commenti


mercoledì, agosto 11, 2004
 

Sembra ieri.....

Tagliatella è diventata grande e da oggi è andata ad abitare a Pisa, con i suoi nuovi prorietari e il suo nuovo gattino.

Tagliatella è stata molto brava e dopo essersi affacciata al balcone senza buttarsi di sotto, ha deciso di scendere dalla scale da sola (per la prima volta) ed ha seguito quasi spontaneamente il nuovo proprietario, dimostrandosi una cagnolina matura e competente. Il nome che hanno pensato per lei è Laila... la forse per analogie con il nome d'anagrafe sarà Leyla....mi sapranno dire.

Per conclundere restando in tema parlerò quindi ora dell'interazione del cucciolo nella nuova famiglia, secondo gli ultimi studi dei premi Nobel Köhlman, Trotterbau e Beidel.

I cuccioli collaborano ativamente seguendo gli umani di riferimento che hanno intorno e gli altri animali domestici con cui entrano in contatto.

Siccome la famiglia ha una sua gerarchia interna, gli ideali democratici, di per sé non bastano, malgrado costituiscano comunque un'integrazione vantaggiosa ai valori fondamentali. L'idea che ciascuno abbia pieno diritto a parteciapre alle scelte è positivo, in quanto è connesso al contenuto della struttura della vita famigliare, si pensi per esempio alla decisione che riguarda il luogo dove il cane deve dormire. Oppure, a quando si deve valutare l'opportunità di andare a passeggio. Ma questo approccio è ininfluente sull'effettivo processo di interazione che è vitale per come si sentirà e si comporterà la famiglia durante il sonno del cane. Il processo di interazione, a cui molto spesso ci riferiamo come "umore", "spirito" o "atmsosfera" (i filosofi greci lo chiamavano "ethos".... invece, mio zio "athos") è riferito alla tipologia di rapporti interpersonali tra uomo e cane: e cioè come il primo si relaziona col secondo e viceversa e come "si sentono" l'uno nei riguardi dell'altro. Questo è l'elemento decisivo per il benessere fisico e mentale dei cani nonché per il loro sviluppo. Molti sono gli elementi che possono influenzarlo: le personalità e le singole esperienze; le relazioni che intercorrono tra i proprietari se sono più di uno; i loro alti e bassi individuali; la loro visione d'insieme, le loro prospettive e la loro filosofia; la loro consapevolezza dei conflitti e la capacità di gestirli; la loro capacità di trovare delle risorse nei momenti di tensione e crisi e così via. Sono gli umani a determiare la qualità di questo "ethos" o "spirito" in famiglia. Non si può nè codividere né delegare questa paticolare responsabilità agli animali, che d'altra parte non sarebbero in grado di gestirla. Essi hanno bisogno di un umano che li guidi. Ecco perché ai cuccioli si mette il il guinzaglio! Semplice no?

ma approfondiremeo tutto ciò in seguito.

postato da deniz | 15:04 | commenti


martedì, agosto 03, 2004
 

Appena uscito dalla rotonda, dopo le due pieghe e il taglio di corsia, trovi subito la coda. Anche in questi primi giorni d'agosto quando dovrebbero essere tutti al mare. Coda a strappi fino alla rotonda che porta da una parte verso il centro e dall'altra vesro il centro anche dall'altra. Perché tutte le strade portano in centro. E per andare da qualsiasi parte devi passare dal centro perché la tangenziale nuova non l'hanno ancora aperta. Il paesaggio è di una tristezza indescrivibile. E pensare che qui una volta era tutta campagna. Adesso c'è la zona artigianale con tutti questi cortili di capannoni ... il centro direzionale. Cazz'è un centro direzionale. Mah. Va beh, tanto in vespa faccio lo slalom tra le macchine e arrivo in centro e vado a fare un giro a piedi. Cioè vado a fare tutti i giri burocratici per i pedigree dei cuccioli e l'anagrafe canina due la vendetta. E intanto mi fermo in biblioteca. Mi faccio tutte le mie immagini mentali... magari una vasca in via Emilia e mi fermo a bere qualcosa...

... alla fontana in piazza, ovviamente. Pensa quanti soldi risparmio non bevendo schifezze al bar. Devo annotare almeno 5 euro in più sul libercolo dei risparmi. Ormai sono ricchissimo, con tutto quello che ho risparmiato posso comprare quello che voglio. Ma non lo compro, così risparmio ancora. Anzi, segnamolo subito sul liberocolo dei risparmi. Casa colonica località Gattalupa, non comprata. Risparmio 1.000 euro.

 Ma più avanti il traffico rallenta. Rallenta le vespe e rallenta i pedoni. Le file sono interminabili. Gli impiegati tirano fuori richieste impreviste, tipo codici fiscali, robe assurde.

In biblioteca c'è fila pure là. Quando arrivo in viea emilia le bici e le persone scorrono nei due sensi tra gli edifici e nessuna vedtrina, nessuna facciata e nessuna fontana mi fa venire voglia di soffermarmi. Chissenefrega del giro in centro. Torno a casa. Non sono per niente una persona da giri burocratici io. I giri burocratici mi mettono una tristezza incredibile.

postato da deniz | 16:26 | commenti (4)