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domenica, novembre 30, 2008 Giugno 1985 Non arrivai alla media del sette. Nella pagelle finale non c’era nemmeno un otto. Erano tutti sette a parte tre sei. Una media compresa tra il 6,5 e il 7. un po’ di delusione ma era quello che meritavo. Anzio fu rimandato in tre materie, due cinque e un quattro. Nel frattempo era uscito allo scoperto con la Beatrice e il risultato finale fu qualche titubanza e un niente di fatto. Forse si sono dati un bacio. Poi basta. In compenso la zia della sventurata, insospettita dalla presenza assidua in cortile di questo nuovo individuo trovava ogni pretesto per non farla più uscire di casa. Ci pensarono le vacanze a dividerli definitivamente. Lei andò con i genitori al mare. Lui avrebbe dovuto studiare. Avrebbe. postato da deniz |
16:42 | commenti (2)
mercoledì, novembre 05, 2008 Maggio 1985 Un giorno tornado da scuola trovai inaspettatamente mio cugino a pranzo a casa mia. Solitamente pranzava da mia nonna mentre i genitori erano al lavoro. L’inusualità della situazione mi fece subito intuire che era successo qualche cosa di grave. Mia madre mi informò subito della morte di mio bisnonno F. L’ultimo dei bisnonni materni. Li avevo visti morire tutti... Aveva 80 anni ma era ancora in gamba... fu una cosa abbastanza improvvisa. Ricordo il suo funerale, il cortile pieno di persone e il cane Ciobi che abbaiava come un ossesso contro tutti, completamente sconcertato da quella folla mai vista che invadeva il suo territorio solitamente deserto. Ma non se lo considerava nessuno... ogni tanto mi avvicinavo per cercare di tranquillizzarlo. Quasi di nascosto.... i miei nonni avrebbero pensato che non era carino mettersi a coccolare un cane in un momento come quello. Il cortile era pieno di “vecchi”. I vicini, i fratelli di mia nonna che ingrigivano sempre di più, amici dei nonni, terzi cugini, parenti lontani... e io pensavo che in fondo la vita era questo: vedere tutte le persone che ti hanno voluto bene morire uno a uno, finché non arriva al tuo turno. Ma veniamo a ricordi più piacevoli... la gita di fine anno. Nessun professore volle prendersi la responsabilità di un pernottamento fuori casa con ragazzi quindicenni. Ripiegammo con due gite di un giorno. La prima a Firenze con i prof di chimica e di inglese e la seconda a Ravenna con la Lomba. Di quest’ultima ricordo la noia massacrante della visita alle chiese con mosaici tutti uguali terminata con il pomeriggio libero in spiaggia con ballo a piedi nudi della danza tribale liberatoria you spin me round round baby right round, like a record baby, round round round round.... ogni volta che sento questa canzone mi ritornano alla mente queste immagini. |